Lectioart: artis lectio

Il Pellicano, simbolo cristiano

Il pellicano europeo, che è entrato nella simbologia cristiana come emblema di Gesù Cristo, è un uccello maestoso, dotato di un lunghissimo e largo becco. Spesso le sue piume sono tinte di rosso per il sangue delle prede e questo particolare ha probabilmente diffuso la credenza che si lacerasse il corpo pur di conservare in vita i piccoli. È considerato perciò simbolo dell’amore paterno o materno. Un’antica leggenda, infatti, fa riferimento alla vicenda dei piccoli che colpiscono gli occhi del padre che, adirato, prima li uccide, ma poi, pentito e addolorato per la loro morte, squarciandosi il petto li inonda del suo sangue riportandoli così alla vita.

Pellicano, S. Maria della Pietà, Eboli

Chiesa di S. Maria della Pietà, altare della reposizione del Giovedì santo allestito da don Michele, primicerio della collegiata di Eboli

In realtà la femmina nutre i piccoli stritolando i pesci che tiene a macerare nella sacca membranosa che pende dalla mandibola inferiore, quindi preme il becco contro il petto e ne fa uscire il cibo. L’impressione che se ne ricava è che si trafigga il petto per farne uscire il sangue con cui nutre i piccoli. Questa immagine divenne leggendaria e fu anche assunta come simbolo di Cristo che versa il sangue per la redenzione degli uomini.

Serie di realizzazione del Pellicano

Androxilos ad Evolo: una storia illustrata

Vincenzo Paudice - Androxilos ad Ebolo

Il progetto Androxilos nasce da una proposta dell’ass. alla Pubblica Istruzione della giunta Rosania all’indomani dell’istituzione in Eboli del Museo Archeologico Nazionale. L’assessorato propose al Liceo Artistico Carlo Levi di redigere un libretto guida illustrato che potesse descrivere, per immagini, la vita dei primi coloni eburini che popolavano Montedoro nel I millennio a.C.. Al Liceo, ancora autonomo, una delle discipline di indirizzo era Figura Disegnata, le cui esercitazioni prevedevano l’utilizzo della modella “vivente” e, in sua assenza, di un manichino in legno. Fu proprio durante le esercitazioni con il manichino in legno che i miei allievi pensarono di utilizzare “l’omino di legno”: Androxilos quale protagonista di una storia che illustrasse gli usi e i costumi di popolazioni autoctone a sud degli etruschi la cui ultima frontiera era rappresentata da Picenzia (odierna Pontecagnano).

Inizia la storia disegnata dai miei alunni agli inizi del secondo millennio, nel laboratorio di acquarello del Liceo Artistico Carlo Levi di Eboli. VAI ALLA STORIA →

Gli anni dell’utopia – Nuova esposizione presso il MOA

Giovedì 7 Dicembre, alle ore 19:30, sarà inaugurata presso il MOA

GLI ANNI DELL’UTOPIA

un’esposizione personale di Vincenzo Paudice in cui verranno mostrare al pubblico 13 litografie e 13 oli su tela realizzati tra il 1980 e il 2000, anni dell’Utopia dell’artista in cui decide di utilizzare l’arte come denuncia storica, politica e sociale.

Interverranno:

  • Luigi Nobile, direttore artistico del MOA;
  • Noemi Manna, giornalista;
  • Vincenzo Paudice, artista e autore delle opere.

L’evento è stato organizzato da MOA, Mo’Art, Monochrome e Sophis, con il patrocinio morale del Comune di Eboli.

L’esposizione sarà visitabile dal 07/12/2017 al 06/01/2018.

Vi aspettiamo numerosi. Non mancate!

Ebolitani Illustri 2017 – Matteo Ripa

E’ fissato per Giovedì 30 Marzo alle ore 18:00 il convegno “Matteo Ripa: missionario, artista e viaggiatore dalla corte dell’Imperatore Kangxi alla fondazione del Collegio dei Cinesi a Napoli”. L’incontro si svolgerà presso l’auditorium della Chiesa di Santa Maria ad Intra. Tutte le altre informazioni sono riportate sulla locandina sovrastante.

Le opere di Matteo Ripa hanno continuato ad essere fonte di ispirazione a centinaia di anni di distanza dalla sua morte anche per il grande Le Corbusier. Per saperne di più, clicca QUI.

Per maggiori informazioni sulle incisioni realizzate da Matteo Ripa alla corte dell’imperatore Kanxi, clicca QUI.

Grecia e Creta: Aggiornata la galleria con nuovi acquerelli

Vincenzo Paudice - Lissos, Eklisia Panacia ad Agios Kirikos 2

Nuove immagini si aggiungono alla già vasta raccolta di acquerelli raffiguranti i luoghi più belli e affascinanti della Grecia continentale e di Creta.

Per vistare la galleria degli acquerelli SULLA GRECIA, clicca sui seguenti collegamenti:

Per vistare la galleria degli acquerelli SU CRETA, clicca sui seguenti collegamenti:

In alternativa, visita il menù GALLERIA.

Appunti di viaggio – Creta| Knossos, Teseo e il Minotauro DISPONIBILE IN FORMATO EBOOK

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Spazio d’attesa: luogo che, idealizzato e valorizzato dall’uomo, si eleva a simbolo, non casuale, della storia e del tempo. Spazio metafisico dove il tempo rimane “sospeso” tra il Mythos (racconto) e la Storia (ciò che è veramente successo). 

          All’inizio dei miei viaggi, visitando l’arcaico santuario di Artemide, in Brauron, casualmente m’imbattei in alcuni blocchi lapidei segnalati quali resti della tomba di Ifigenia (TOMB OF IPHIGENIA).

          Ifigenia (Iφιγένεια), giovane vergine della stirpe di Atreo sacrificata da Agamennone, suo padre, per muovere guerra a Troia. Salvata da Artemide e trasportata in Tauride, è sacerdotessa della déa. Alcuni anni dopo, e per puro caso, si riunisce al fratello Oreste che, assieme al simulacro di Artemide, la riconduce in patria.  In Attica (Brauron) fonda e dedica un santuario ad Artemide originandone il culto. Nello stesso luogo e a futura memoria (per la storia), è eretta una tomba quale fulgido esempio per numerose generazioni di “Orse”: giovani ragazzine iniziate, in tenera età, ai riti di Artemide. Nel minuscolo santuario di Brauron il tempo, sospeso tra narrazione e storia, diventa metafisico: “Spazio d’attesa”.

          A Corinto disegnavo i resti della Fontana di Glauce e nel mentre “ascoltavo” antiche storie che mi narravano di Creonte, Giàsone e Medea, provavo le stesse sensazioni che a Brauron. Tali percezioni ho provato a Delfi e in quasi tutti gli antichi siti dell’Argolide, come pure a Creta: sulla splendida spiaggia di Matala dove approdarono Zeus ed Europa: “mythos” generativo delle narrazioni mediterranee.

Vincenzo Paudice

Il sesto e ultimo quaderno della serie Appunti di Viaggio è disponibile per il download in formato pdf: clicca QUI, oppure visita la sezione ebook del sito contenente la raccolta completa di tutti i quadernetti (e non solo).

Buon anno a tutti!

Appunti di Viaggio: Creta | Knossos, Teseo e il Minotauro – Nuova esposizione di acquerelli presso il MOA e presentazione del sesto quaderno

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Giovedì 29 dicembre, alle ore 19:00, presso il MOA verrà inaugurata l’esposizione

APPUNTI DI VIAGGIO: Creta | Knossos, Teseo e il Minotauro.

In tale occasione verranno anche presentati:

  • l’omonimo sesto quaderno degli Appunti di Viaggio;
  • il raccoglitore cartonato in cui conservare l’opera completa di 6 volumi.

Interverranno:

  • Luigi Nobile, direttore artistico del MO’Art;
  • Giuseppe Fresolone, direttore del MOA;
  • Prof. Vincenzo Paudice, autore del libro e degli acquerelli della mostra.

Ai presenti verrà regalata una copia omaggio del Quaderno 6.

L’esposizione, che comprende vari acquerelli sulla Creta minoica e sui più famosi siti della Magna Grecia, sarà visitabile dal 29/12/2016 al 06/01/2017.

Vi aspettiamo numerosi. Non mancate!

La raccolta completa degli acquerelli sui luoghi più belli di Creta realizzati da Vincenzo Paudice (GALLERIA)

Vincenzo Paudice - Knossos, Ricostruzione di Evans

Il sito web si arricchisce con la raccolta completa di tutti gli acquerelli su Creta.

Per visualizzare la mappa dei luoghi ritratti negli acquerelli, clicca QUI:
i luoghi marcati in giallo sono quelli di cui si parla nel Quaderno V degli Appunti di Viaggio: Creta / Gortyna e il mito di Europa. Il quaderno è scaricabile nella pagina dedicata agli ebook.

Per visitare la galleria degli ACQUERELLI SU CRETA, cliccare sui collegamenti sottostanti:

In alternativa, cerca le apposite voci nel menù GALLERIA dove sono già disponibili tante altre fantastiche opere.

Appunti di Viaggio: Creta/ Gortyna e il mito di Europa – Nuova esposizione di acquerelli presso il MOA e presentazione del quinto quaderno

21062016 Quaderno Acquerelli V 2015 Locandina

Martedì 21 giugno, alle ore 19:00, presso il MOA verrà inaugurata l’esposizione

APPUNTI DI VIAGGIO: Creta / Gortyna e il mito di Europa.

In tale occasione verrà anche presentato l’omonimo quinto quaderno degli Appunti di Viaggio.

Interverranno:

  • Luigi Nobile, direttore artistico del MO’Art;
  • Giuseppe Fresolone, direttore del MOA;
  • Prof. Vincenzo Paudice, autore del libro e degli acquerelli della mostra.

Ai presenti verrà regalata una copia omaggio del Quaderno 5.

L’esposizione, che comprende vari acquerelli sulla Creta minoica e sui più famosi siti della Magna Grecia, sarà visitabile dal 21/06/2016 al 10/07/2016.

Vi aspettiamo numerosi. Non mancate!